Comunicato: accordo tra il GOM di Reggio Calabria e la Procura Generale della Repubblica di Reggio Calabria sulle "Linee di indirizzo operativo per la conciliazione delle attività sanitarie e giudiziarie nell'ambito dei trapianti di organo"

Comunicato: accordo tra il GOM di Reggio Calabria e la Procura Generale della Repubblica di Reggio Calabria sulle "Linee di indirizzo operativo per la conciliazione delle attività sanitarie e giudiziarie nell'ambito dei trapianti di organo"

13 Gennaio 2022


Il trapianto di organi è, per alcune malattie gravi, l’unica cura che permette la sopravvivenza o il sensibile miglioramento della qualità della vita delle persone affette da insufficienza terminale d’organo. Sebbene in Italia vengano effettuati oltre 3.500 trapianti, circa 600 pazienti muoiono in attesa di ricevere un organo. Pertanto, risulta particolarmente importante che ogni singolo organo o tessuto donato e idoneo al trapianto sia reso disponibile ai pazienti in lista, che a livello nazionale sono circa novemila.

Una singola donazione può salvare diverse vite e per questo motivo la perdita anche di un solo donatore può tradursi nel mancato trapianto di più persone. Per un certo numero di potenziali donatori, il decesso è da correlare a potenziali reati (come ad esempio sinistri stradali, omicidi volontari, infortuni sul lavoro, sospetti casi di responsabilità professionale, morte di soggetti detenuti). In questi casi i sanitari sono tenuti a comunicare il decesso all’Autorità Giudiziaria competente e richiedere il rilascio del “nulla osta” al prelievo di organi e tessuti. Tuttavia, prima di rilasciare tale autorizzazione, l'Autorità Giudiziaria ha necessità di avere un'adeguata cognizione della fattispecie.

Per tale motivo, tenuto conto delle caratteristiche proprie del Sistema Sanitario Nazionale e dell’Autorità Giudiziaria, il gruppo di lavoro tra la Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Reggio di Calabria, diretta dal dott. Gerardo Dominijanni unitamente all’Avvocatura Generale dello Stato, diretta dal dott. Flavio Rizzo, alle Procure della Repubblica di Reggio Calabria, diretta dal dott. Giovanni Bombardieri, di Locri, diretta dal dott. Luigi D’Alessio, di Palmi, diretta dal dott. Giuseppe Casciaro, e quella per i Minorenni diretta dal dott. Roberto Di Palma, da un verso, il Centro Regionale Trapianti della Calabria (C.R.T.) diretto dal dott. Pellegrino Mancini, ed il Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi - Melacrino - Morelli” di Reggio Calabria, rappresentato dal dott. Salvatore Costarella, dall’altro, ha predisposto delle linee di indirizzo sul prelievo degli organi destinati al trapianto, al fine di semplificare e rendere più efficace e immediata la procedura.

Alla luce di siffatta iniziativa nel territorio della regione, carente da anni, la Direzione Aziendale del G.O.M. di Reggio Calabria esprime soddisfazione e gratitudine nei confronti della Procura Generale della Repubblica di Reggio Calabria, delle Procure distrettuali di Reggio Calabria, Locri e Palmi e della Procura per i Minorenni e dell’Avvocatura Generale dello Stato, per la collaborazione alla redazione delle suddette Linee Guida, per l’attenzione dimostrata e per la volontà manifestata di migliorare il servizio trapiantologico lavorando sulla standardizzazione dei processi di rilascio dei “nulla osta” anche in relazione alla tempistica che, com’è noto, in situazioni di emergenza risulta fondamentale.   

 

Staff Direzione Generale