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Dal 2006 ad oggi 29 pazienti con una nuova speranza di vita grazie all'attivitĂ  della Banca del Cordone del GOM di Reggio Calabria

03 Dicembre 2018


"Un piccolo gesto per un grande dono...di Solidarietà!"

È questa la mission della Calabria Cord Blood Bank, unica Banca pubblica autorizzata dalla Regione Calabria per raccogliere, conservare e rilasciare cellule staminali cordonali prelevate nel momento più bello della vita di una mamma e destinate al trapianto di pazienti affetti da malattie onco-ematologiche e da immunodeficienze.

La Calabria Cord Blood Bank è anche autorizzata alla raccolta e al bancaggio delle unità di sangue cordone ombelicale (SCO) per quelle famiglie calabresi che hanno un bimbo affetto da patologie per le quali è scientificamente provato che il trapianto da sangue cordonale può essere la terapia salvavita. Inoltre, in linea con le direttive nazionali, è anche autorizzata all’utilizzo delle cellule staminali cordonali, come patrimonio biologico, per studi clinici coordinati dalla Rete Nazionale e dal Centro Nazionale Trapianti e Centro Nazionale Sangue, con altre finalità terapeutiche. Negli ultimi anni, infatti, ha avuto successo l'utilizzo clinico “alternativo” di quei cordoni che non hanno sufficiente cellularità per essere utilizzati per un trapianto (gel piastrinico, trasfusioni per neonati prematuri, colliri per rigenerazione epiteliale, etc.).

Il rilascio, cioè la distribuzione del sangue cordonale ad un Centro Trapianti italiano o estero, al fine di eseguire un trapianto per un paziente onco-ematologico compatibile, è il compimento del percorso di raccolta e congelamento delle cellule prelevate al momento della nascita.

Proprio recentemente la Calabria Cord Blood Bank ha rilasciato due cordoni per pazienti stranieri, uno in cura presso un centro trapianti a Parigi, un altro a Vancouver, Canada, entrambi affetti da leucemia e rispettivamente di 23 anni e di 6 anni.

Ad oggi alla Calabria Cord Blood Bank sono giunte n° 234 richieste di valutazione pre-trapianto per unità cordonali da parte di Centri Trapianto nel mondo interessati alle stesse per i propri pazienti. Di queste, sono state rilasciate in totale n. 29 unità cordonali, per pazienti affetti da gravi patologie onco-ematologiche (Leucemia Acuta, Linfomi).

Sul totale dei 29 rilasci, n° 14 unità sono state trapiantate in pazienti pediatrici, mentre ben 15 unità sono state utilizzate per pazienti di età compresa tra i 18 anni ai 65 anni, a conferma che l’utilizzo del sangue cordonale per la cura di malattie onco-ematologiche è una valida alternativa anche per pazienti adulti, per i quali ormai si utilizza il trapianto con doppio cordone proveniente da due diverse donazioni, entrambi compatibili con il paziente, tenuto conto delle difficoltà nel reperire donatori HLA compatibili per i numerosi pazienti in lista d’attesa per un trapianto di cellule staminali.

I risultati raggiunti dall’inizio dell’attività della Calabria Cord Blood Bank (gennaio 2006) fino ad oggi sono merito di un lavoro di squadra multidisciplinare e multispecialistico che ha visto coinvolti negli anni diversi attori sul territorio regionale: dai professionisti sanitari (ginecologi, personale ostetrico e infermieristico, medici trasfusionisti, pediatri e neonatologi, personale del Centro di Tipizzazione Tissutale e personale di laboratorio) alle associazioni di volontariato che hanno sostenuto l’attività della Calabria Cord Blood Bank con dedizione, garantendo il trasporto delle unità cordonali dai Punti Nascita alla sede della Banca, donando beni strumentali necessari alla validazione, processazione e trasporto del sangue cordonale, offrendo borse di studio per ostetriche dedicate all’attività di raccolta del sangue cordonale.

Un ringraziamento speciale va alle migliaia di mamme che dal gennaio 2006 ad oggi hanno donato il sangue cordonale al momento della nascita dei loro piccoli: è grazie a questo "piccolo-grande" gesto di solidarietà volontario, anonimo, gratuito e indolore che si è riusciti –tutti insieme- a donare una nuova speranza di vita a 29 pazienti nel mondo e ci auguriamo, per il nuovo anno, di poter contribuire a regalare un sorriso di speranza ed una possibilità in più di tornare a vivere!